FAQs alcol

Allen Carr’s Easyway ti aiuterà ad avere più energia, a sentirti più giovane e ad essere più felice.
Potrai imparare a controllare l’alcol.
Qui di seguito troverai alcune delle domande che ci vengono poste di sovente; cliccandole compariranno le risposte.
Se avessi bisogno di ulteriore assistenza o avessi una domanda che non compare tra quelle che seguono non esitare a contattarci.

Allen Carr è stato un fumatore accanito – era solito fumare anche 100 sigarette al giorno – sino a quando, dopo numerosi fallimenti, riuscì a smettere nel 1983. Fu allora che strutturò il suo individuale metodo per smettere di fumare. Si rese conto di aver trovato quello che ogni tipo di fumatore aspettava ovvero un modo facile per liberarsi dal fumo e l’enorme successo che ottenne gli confermò questa sua convinzione.

Il seminario di ca 6 ore che aveva ideato e che teneva, inizialmente, nella sua casa di Londra è ora disponibile in numerose città del Regno Unito ed in oltre 50 nazioni che vanno dalla Russia all’Australia, dagli Stati Uniti d’America alla Nuova Zelanda, dal Sud Africa all’Ucraina, dal Messico alle Mauritius, dall’Europa al Cile mentre la Sede Centrale è rimasta a Londra.

L’aspetto interessante di Easyway è che può essere usato con successo per ogni tipo di dipendenza e per risolvere molte problematiche. Carr stesso ed il suo team si sono impegnati ad applicare il metodo ad argomenti che vanno dall’etilismo alla cattiva alimentazione, dalle droghe in generale al gioco sino alla paura di volare.

Il suo successo nell’ambito del tabagismo (sigarette tradizionali e/o altri dispositivi) è tale che siamo in grado di offrire, da oltre 35 anni, una Totale Garanzia di Rimborso a chi partecipa ai nostri seminari. Si stima che oltre 30 milioni di fumatori nel mondo abbiano felicemente smesso con il nostro metodo.

Domande frequenti

Alcol

Nella maniera più assoluta ma solo se usi il metodo corretto. Una volta compreso Easyway sarai libero dagli inganni che l’alcol tende alla mente e bere alcolici non ti interesserà più. Questo significa che potrai continuare a frequentare persone che bevono anche mentre lo fanno senza il minimo desiderio di emularli.

Sappiamo che fatichi ad accettarlo ma credici – anche se sarai circondato da persone che bevono sarai un felice “astemio” che non prova alcuna tentazioni.

E c’è di più: non diventerai uno di quei terribili “bevitori pentiti” ovvero una persona che ha smesso di bere e che poi riprende o tiene delle filippiche agli amici che bevono. I tuoi amici, i tuoi colleghi e famigliari resteranno stupiti della facilità con cui affronterai la vita da felice non-bevitore e una volta smesso non sentirai mai alcun senso di mancanza.

CHE COSA TI TIENE IMPRIGIONATO

Chi beve crede di ottenere un vero piacere o vantaggio dal farlo; crede che lo aiuti a godersi la vita, affrontare lo stress, rilassarsi e socializzare. Perciò teme che, anche se dovesse riuscire a smettere, sarebbe triste e perseguitato da un senso di mancanza per il resto della vita. In aggiunta a tutto questo teme gli aspetti negativi del bere: i problemi di salute, l’ostracismo, il costo, la schiavitù e, anche se si sforza di non pensarci, questi timori restano come una nube nera in fondo alla sua mente.

Queste sono le paure che ti tengono imprigionato.

Il metodo Easyway non si focalizza sugli aspetti negativi del bere – li conosci già bene – ma sulla domanda “Cosa c’è di così fantastico nell’essere una persona che beve?” Il comprenderlo ti permetterà di liberarti.

La convinzione, errata, che occorra forza di volontà per smettere di bere è molto diffusa e il solo crederlo può rendere difficile riuscirci. Ma occorre veramente la forza di volontà oppure è semplicemente necessario cambiare la nostra prospettiva?

Hai bisogno di volontà per astenerti dal fare qualcosa che desideri fare ma se non vuoi farla la volontà non ti serve. La difficoltà che molti incontrano deriva dal fatto che, pur volendo smettere di bere, vogliono, allo stesso tempo, continuare a farlo e vogliono continuare perché convinti che offra loro una sorta di piacere o di supporto.

Easyway fa capire che questo desiderio è frutto di un inganno che l’alcol, sin dai primi bicchieri che hai bevuto, ha perpetrato a danno della tua mente. Il nostri metodo può aiutarti a correggere il tuo punto di vista facendo sì che il tuo desiderio di bere venga meno e, senza desiderio, non occorre forza di volontà. Unisciti ai milioni di persone che ci sono riuscite usando questo semplice approccio che non necessita l’assunzione di alcun medicinale.

Molti credono che bere alcolici allevi lo stress e che quindi, in periodi faticosi, sia difficile smettere di bere ma, in realtà, l’alcol provoca stress.

Forse credi che bere aiuti in situazioni stressanti o ansiogene e chiunque avesse questa convinzione desidererebbe bere in queste situazioni e, di conseguenza, il desiderio renderebbe difficile smettere.

Ma bere allevia veramente lo stress oppure c’è qualcos’altro?

Riflettiamo. Se bere alleviasse lo stress sarebbe ragionevole supporre che chi beve fosse in grado di affrontare situazioni difficili meglio di chi non beve, ma non è così. Infatti, ricerche effettuate indicano che chi fa uso di alcol è molto più stressato e soffre di livelli d‘ansia superiori a quelli di una persona che non beve.

Allen Carr’s Easyway ti aiuta a capire l’imbroglio che l’alcol tesse ai danni del cervello, imbroglio che induce la mente di chi beve a vedere l’alcol come qualcosa che allevi lo stress mentre in realtà lo crea. Il metodo riesce ad eliminare il desiderio di bere in situazioni difficili e, eliminato rimosso il desiderio, non sarà necessaria la forza di volontà per non farlo.

Molti sono convinti che l‘astinenza da alcol sia difficile e sgradevole e questa convinzione provoca una profonda paura di smettere ma l’astinenza non è così terribile come si crede.

In realtà chi beve soffre di astinenza ogni volta che finisce una bevanda ed è solo un’illusione il ritenere che vi sia un’astinenza fisica dolorosa. Non siamo mai profondamente dipendenti sotto il profilo chimico.

Forse credi che, per liberarti, dovrai soffrire per alcuni giorni.

Diamo allora un’occhiata ai fatti. Ovviamente dipende dalla taglia della persona, dalla sua costituzione e dal suo grado di tolleranza, ma l’alcol lascia il corpo mediamente nella quantità di un’unità all’ora, ovvero circa un bicchiere di vino, 29 cl di birra o un misurino di superalcolici. Ragion per cui, anche se sei un forte bevitore, ogni traccia di alcol lascerà il tuo corpo al massimo in un paio di giorni. Molte persone che bevono possono stare qualche giorno senza farlo e senza un vero disagio, soprattutto se sanno di poter avere di nuovo un bicchiere a breve. Se però provano a smettere definitivamente con la forza di volontà possono iniziare a star male nel giro di poche ore.

Ovvero, se continuano a credere che l‘alcol offra loro un sostegno o un piacere a cui dovranno resistere per il resto della loro vita, vivranno un estenuante tiro alla fune nella loro mente: da una parte vogliono bere mentre dall’altra sanno che, se dovessero farlo, li ucciderebbe. Non neghiamo che lo stress mentale possa creare notevoli sintomi fisici – sudorazioni e tremori, proprio come un bambino a cui sia stato tolto il suo giocattolo mostrerà simili evidenti sintomi fisici che, di per sé, non hanno reali cause fisiche. La loro causa è mentale ovvero il bambino è concentrato su ciò che non può avere ad esclusione di tutto il resto.

Ovviamente, se i genitori cedono e danno il giocattolo al bimbo, quei sintomi spariranno in un istante.

Quindi, se chi beve cede al desiderio, le sudorazioni e i tremori inizieranno a diminuire al primo sorso, molto prima che la droga abbia avuto tempo di avere effetto.

A dire il vero, non devi neppure aspettare il primo sorso: il disagio inizia a diminuire mentre ti avvii al bar. Non spariscono quando la persona beve un bicchiere ma quando decide di berlo.

Rifletti: il panico che assale l’alcolista quando il bar sta per chiudere non può venir attribuito ai sintomi fisici d’astinenza poiché ha in corpo un’enorme quantità di alcol.

È la mente dell’alcolista che brama l’alcol, non il suo corpo e la convinzione che gli offra una sorta di piacere o sostegno è una tragica illusione.

Stiamo forse dicendo che nessuno soffre di disagi risultanti dai sintomi d’astinenza da alcol? No, non è quel che stiamo asserendo e se provi qualche malessere rivolgiti al tuo medico. Quel che stiamo dicendo è che gran parte di ciò che la gente suppone siano sintomi fisici d’astinenza sono, in realtà, causati dalla mente. È molto raro che qualcuno soffra puramente per i sintomi fisici. Abbiamo esperienza di migliaia di forti bevitori che hanno smesso senza alcuna sofferenza. Anzi, l’opposto: una volta che le persone capiscono che non stanno facendo alcun sacrificio, sono felici di essere libere.

Alcuni sentono qualche piccolo malessere – magari diventano un po’ agitati e sudano per un paio di giorni. E allora? Saranno i migliori giorni della tua vita. Hai una terribile malattia ed hai trovato la cura. L’agonia che ti infliggeresti se restassi un alcolista sarebbe enormemente peggiore. Prova ad immaginare di dire a qualcuno che soffre di una malattia molto seria che c‘è un cura definitiva ma che potrebbe avere tremori e sudorazioni per qualche giorno; come credi risponderebbe?

 

E IL DELIRIUM TREMENS (DTS)?

Conosci qualcuno che ha avuto DTs? Davvero? Cris Hay – che ha aiutato Allen Carr ad applicare il suo metodo all’alcol – ha lavorato per 5 anni con la AA ed ha incontrato circa 30.000 ex alcolisti / alcolisti in via di recupero. Prova ad indovinare quanti di questi hanno menzionato il DTs? UNO solo! Non stiamo dicendo che nessuno mai soffra di DTs, stiamo dicendo che è molto, molto raro. Se ti accorgi di provare un serio malessere vai dal tuo medico e parla anche con lui, prima di usare Easyway, se sei preoccupato delle conseguenze fisiche di smettere subitaneamente di bere.

Per superare la tua paura dei sintomi d’astinenza hai bisogno di fatti non di storie. Informati seriamente sui sintomi d‘astinenza da alcol (credici, sarai piacevolmente sorpreso) e smetterai di bere facilmente con Allen Carr’s Easyway.

È facile smettere di bere da soli, devi solo sapere come. È fondamentale che tu affronti gli importanti aspetti psicologici del bere poiché molte persone che bevono non sanno che la dipendenza da alcol è per l’1% fisica e 99% mentale.

Ecco come smettere di bere in modo naturale.

La dipendenza da alcolici è, a dire il vero, piuttosto debole e si manifesta con un lieve senso di vuoto e di insicurezza.

Gli sgradevoli sintomi che le persone identificano come “Astinenza da alcol” non sono poi così intensi come si teme generalmente. Quella lieve sensazione di insicurezza e di vuoto fa scattare un processo mentale ed è la conseguenza di quest’ultimo che può portare a forti e sgradevoli sintomi fisici.

È come un capriccio; il disagio che chi beve prova quando tenta di smettere usando la volontà è uguale a quello mostrato da un bimbo a cui venga tolto il suo gioco preferito. Certo, sono sensazioni fisiche forti ma non hanno cause fisiche.

Per assicurarti il successo concentrati sull’aspetto mentale della dipendenza che incide per il 99%; capire perché bevi è importantissimo. Molte persone sono convinte che a loro piaccia e che dia loro un qualche vantaggio o sostegno; è la dipendenza che li convince di questo.

Il prossimo bicchiere perpetua il problema, non lo risolve. Cerca di comprendere che tutto quel che fa un bicchiere è alleviare temporaneamente il disagio causato dal precedente: questo è il modo in cui operano le dipendenze. Più ne senti l’effetto più ti convinci che il bicchiere stia risolvendo il problema e non che lo causi.

Devi far tuo il concetto che non stai perdendo nulla e per farlo devi comprendere che non vi sono vantaggi o benefici nel bere. Se lo farai la tua tendenza a bere se ne andrà. Il metodo Easyway è il modo più efficace per smettere di bere in modo naturale.

È fantastico avere un aiuto, non devi smettere da solo e ci sono vari aiuti. Scegliere il metodo che capisce la psicologia delle dipendenze è la chiave per il successo.

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