Come conquistare cuori e menti nel luogo di lavoro

L‘idea di implementare un “Programma Salute” in ambito lavorativo può, a dir poco, risultare scoraggiante: affrontare la prospettiva di cercare di cambiare malsane e radicate abitudini di dipendenti con esigenze diverse e dislocati in varie sedi, con a disposizione budget a volte molto limitati e scontrandosi con una considerevole iniziale resistenza. Ma la gratificazione che ne deriva può essere enorme, a detta sia dei dirigenti che dei dipendenti, come dimostrano gli esempi riportati di seguito.

IL MANAGER

Lo sfidare lo scetticismo dei 5000 dipendenti ha portato a risultati sorprendenti quando un‘Azienda dell’Acqua ha implementato il Programma Salute.

Per United Utilities – Società dell’Acqua, nel Nord Ovest dell’Inghilterra, che serve 3ml di case e 200.000 Aziende – l’argomento Sicurezza è sempre stato di fondamentale importanza. Circa 4 anni fa, però, la società decise di alzare la posta e migliorare la salute dei 5.300 dipendenti – scrive Andy Bounds – e, a questo fine, venne ingaggiata Rebecca Eaton come collaboratrice responsabile della Salute e Benessere.

Il Consiglio d’Amministrazione  aveva supportato la scelta ma, inizialmente, vi era qualche scetticismo da parte della forza lavoro, in predominanza maschile. Alcuni giudicavano l’argomento benessere “rosa e soffice”, insomma un po’ da femminucce – ammette Eaton.

Oggi “Salute e Sicurezza” nell’Azienda – che oltre a rifornire acqua si occupa di progetti di costruzione e mantenimento di fognature e bacini idrici – è diventato “ Salute, Benessere e Sicurezza”.

Aiuta il fatto che la Eaton può presentare due rimarchevoli statistiche. Nel 2015, anno in cui United Utilities iniziò a partecipare a “il luogo di lavoro più sano in Inghilterra” – studio e graduatoria nazionale condotto da Rand Europe per conto di Vitality – il 14% dei suoi dipendenti fumava; oggi è il 5,8%. Per quel che riguarda l’attività fisica, la percentuale di individui che non effettuano il minimo raccomandato di 150 minuti di esercizio alla settimana è sceso dal 39% al 27%.

Nel Regno Unito l’11.5% dei dipendenti fuma.

Il fumo necessitò di un intervento drastico. La United Utilities offrì ai suoi dipendenti un posto ad un seminario tenuto dalla Allen Carr’s Easyway, società fondata dall’eponimo autore di molti libri sulla disassuefazione al fumo. Il loro contributo era di £ 50 che,  “se non avessero fumato per sei mesi, sarebbe stato loro restituito” – dice Eaton, aggiungendo che il programma ha raggiunto il 65% di successo, successo di gran lunga superiore a quello ottenuto dal servizio per la disassuefazione al fumo offerto dal Servizio Sanitario governativo. Quest’ultimo, in uno studio effettuato nel 2017, indica che, delle persone che si sono avvalse del  servizio, il 49% afferma di aver smesso ad un controllo effettuato dopo 4 settimane.

Risultati così rilevanti potrebbero portare a pensare che il loro ottenimento sia stato facile, ma Eaton afferma che si rese presto conto quanto complessa fosse la sfida che l’attendeva. La United Utilities, infatti, oltre alla vasta sede centrale ha anche decine di piccoli uffici sparpagliati nella regione. Tra questi vi sono magazzini dove lavorano operai che si occupano della manutenzione, del trattamento delle acque, ed a questi vanno aggiunte le persone  che lavorano da casa. Eaton, quindi, decise di reclutare oltre 200 dipendenti di cui si avvalse come “campioni”. Ci tiene però a sottolineare come il messaggio, la cultura debba venire dall’alto. “ E’ importante far aderire i Senior Manager” asserisce.

Nel Regno Unito il 9,6% delle dipendenti fuma.

C’è un’enfasi sul tenersi in forma. L’ Ufficio Centrale di Warrington, tra Liverpool e Manchester, ha una palestra e l’Azienda ha stretto accordi per iscrizioni con altre Palestre per i dipendenti che lavorano fuori sede. I dipendenti posso far richiesta di scrivanie in piedi e vengono incoraggiati a fare la pausa pranzo. Ai manager viene, inoltre,  suggerito di assumere comportamenti coerenti “Se consumate il vostro pranzo seduti alla scrivania, i vostri dipendenti faranno altrettanto” dice Eaton. L’opzione di default per le riunioni tra due persone è ora fare una passeggiata all’esterno. Un’azione particolarmente efficace è stata sponsorizzare, da parte della United Utilities, i dipendenti che partecipano ad eventi che beneficiano la Macmillan Cancer Support, ente caritatevole scelta dall’azienda.

Nel frattempo, la mensa, offre le papatine fritte solo il venerdì. Eaton è convinta che, a lungo termine, tutto questo tornerà di beneficio all’Azienda. “Il modo in cui ho presentato il programma è che abbiamo dei beni di valore. Non ci sogneremmo mai di creare un impianto per la lavorazione delle acque senza provvedere alla sua manutenzione e alla sua cura. E perchè non fare lo stesso con il nostro personale che è il nostro patrimonio maggiore?!”

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